Descrizione
Prendimi l’anima
di
Annalisa Baeli

È un colpo di fulmine quello che scatta tra Kelly Scott, vicepresidente della casa editrice Debra, e Blake Reed, esuberante fotografo di successo.
Kelly ha costruito la propria vita sul controllo, sulle regole e sulla distanza emotiva necessaria a non farsi travolgere. Blake, invece, vive di attimi: li cattura, li ferma, li rende eterni attraverso le sue fotografie.
Lui la guarda come nessuno ha mai fatto; lei cerca di resistere come ha sempre fatto. Ma ci sono incontri che non si possono evitare, e sguardi da cui non si può più tornare indietro.
E quando succede, non resta che capire se proteggersi o lasciarsi andare, anche a costo di farsi prendere l’anima.






Alessia –
IronKelly e Blake sono agli antipodi, ma insieme si compensano. Ho amato questa storia dalle prime battute, ho amato ogni personaggio dalla sua comparsa. È una storia divertente e ironica, dolce e tenera ma anche potente e carica di sentimenti. È un mix perfetto di ingredienti che tiene il lettore incollato alle pagine.
Va assolutamente letta. Non ve ne pentirete!
Maria pia Camposano –
I racconti di Annalisa non sono mai banali. C’è un filo sottile che lega le sue pagine ed è qualcosa che non si può inventare, creare o ricercare. La sua penna è originale, mai convenzionale ed è squisitamente condita da un filo di ironia che lega il lettore alle parole permettendogli di non calare mai l’attenzione dal testo ed è questa la sua forza. Pagina dopo pagina riesce a coinvolgere obbligando a vivere scenari quotidiani che di ordinario hanno ben poco. Nei suoi personaggi ci siamo noi: concreti, reali, vivi.. la storia di kelly e Blake è qualcosa di unico, pieno di colpi di scena e..siete matti a non leggerla!
Michela –
Ci sono libri che leggi, e poi ci sono libri che senti. Prendimi l’anima mi è entrato dentro, ma non è la prima volta che Annalisa mi scava nell’anima, lo ha già fatto con le sue precedenti pubblicazioni.
Ci troviamo a New York, dove conosciamo Kelly Scott, Calliope, per chi la conosce davvero, una donna che ha fatto del lavoro la sua armatura. Vicepresidente di una casa editrice, precisa, instancabile, ma anche profondamente segnata da un passato familiare complicato che l’ha portata a chiudersi e a non concedersi più nulla, soprattutto in amore. E poi arriva lui, Blake Reed. Fotografo affermato, magnetico, pieno di luce ma, allo stesso tempo, qualche ombra nascosta. Quando Kelly si trova a doverlo seguire da vicino, per lavoro, è chiaro fin da subito che mantenere le distanze sarà impossibile. E infatti tra loro nasce qualcosa che va ben oltre il semplice rapporto professionale. Quello che ho amato davvero di questa storia è il modo in cui Annalisa riesce a raccontare le fragilità: niente è semplice, niente è lineare. Tra Kelly e Blake ci sono paure, incomprensioni, ferite aperte e un passato che torna a mettere tutto in discussione, soprattutto quando arriva “lei”, una presenza difficile da ignorare. Eppure, in mezzo a tutto questo, c’è una crescita bellissima. Kelly è forse il personaggio che mi ha colpita di più: la vediamo cambiare, cadere, rialzarsi, trovare la forza di affrontare la sua famiglia e, soprattutto, se stessa. Ma anche Blake, con i suoi sensi di colpa e le sue scelte, è un personaggio che si fa amare tantissimo. Lo stile è scorrevole, la lettura vola, i dialoghi sono vivi e la componente emotiva è fortissima: è uno di quei libri che ti fanno dire “ancora un capitolo” e poi ti ritrovi a notte fonda senza nemmeno accorgertene.
Il finale? Non dico nulla, ma preparatevi: è intenso, emozionante e lascia davvero a bocca aperta. Per concludere ci troviamo davanti a una storia d’amore, sì, ma anche un percorso di crescita, di cadute e risalite, di persone imperfette che provano davvero a scegliersi, soprattutto a vedersi. E qui parlo proprio da lettrice: mi sono affezionata tantissimo ai personaggi. Tutti. Perché nelle loro difficoltà, nei loro errori, li ho trovati veri. E forse è proprio questo il punto di forza più grande del romanzo. Un libro che consiglio assolutamente agli amanti del genere romance, ma anche a chi ha il coraggio di addentrarsi con tutto se stesso in un romanzo davvero coinvolgente.