PHOBOS

(2 recensioni dei clienti)

16,00

Titolo: PHOBOS
Autore: Luca Biscardi

Formato: 15X21

Pagine: 314

Collana: Rosso Vermiglio

Editor: Fabrizio Ampola

Direttore scientifico: Luca D’Onofrio

Immagine cover: Martina Biscardi

Cover Graphics: Claus Tamburini

1^ Edizione aprile 2024

Età di lettura consigliata 16+

Descrizione

PHOBOS
di
Luca Biscardi

Piccolo villaggio in Scozia, 6:30 del mattino. Strade ricoperte di sangue e tutti gli abitanti cadaveri; pochi giorni dopo la stessa sorte tocca a una piccola cittadina in Texas: persone comuni si trasformano in belve assetate di sangue.

Le maggiori agenzie del globo dovranno unire le proprie risorse per inseguire un progetto criminale che ambisce alla scalata di una delle massime cariche del pianeta.

Questa volta non c’è spazio per seguire i protocolli e i percorsi convenzionali, bene e male dovranno collaborare per evitare una delle più grosse catastrofi dell’epoca moderna.

Qualche volta bisogna spingersi oltre i limiti umani e accettare che il prezzo da pagare sarà alto.

2 recensioni per PHOBOS

  1. Ilario Giannini

    Se cercate una bella storia, con un giusto mix di azione, spy story, blitz miliari, enigmi e complotti internazionali da sventare, sicuramente ve lo consiglio. Ma ancor più ve lo consiglio per la bellezza dei personaggi che l’autore sa far vivere tra le pagine delle sue storie, creando tra di loro dinamiche e relazioni molto ricche e intense.
    Non è esattamente il mio genere preferito (ma chi se ne frega! Una bella storia è una bella storia!) e mi aspettavo che il focus del libro fosse più sull’aspetto “epidemiologico” (non specifico altro per non spoilerare!), ma con queste premesse, il fatto che mi sia piaciuto comunque moltissimo vorrà pure dire qualcosa, no?
    Insomma è un libro diverso da come me lo aspettavo, che mi ha colto di sorpresa e che mi ha stupito positivamente: meglio di così, che può desiderare un lettore?
    E’ il primo libro che leggo di Luca Biscardi e ho scoperto che storia e personaggi fanno parte di una saga che ha dei precedenti volumi (ve li indico: “To hell and back”, “Dura lex, sed lex”, “Deimos” e “R.I.F.T.I. – Enigma nei cieli”). Forse avrei fatto meglio a leggerli prima (e, con calma, rimedierò!), ma il libro è ugualmente godibilissimo autonomamente, anche senza aver letto i volumi precedenti. Vi assicuro che amerete comunque i personaggi di Luca Biscardi e l’azione vi trascinerà, tenendovi incollati alla pagine, fino a un finale per nulla scontato.
    Consigliatissimo per gli amanti di questo genere. Ma anche se non fosse il vostro genere preferito, datemi retta: lasciatevi stupire…

  2. Michela

    Phobos è un thriller che non concede tregua, capace di trascinare il lettore in un incubo tanto brutale quanto plausibile. La storia si apre in un piccolo villaggio scozzese, dove una scena agghiacciante spezza ogni equilibrio: le strade sono invase dal sangue e gli abitanti giacciono senza vita. Pochi giorni dopo, un destino analogo colpisce una cittadina in Texas, suggerendo che non si tratta di un evento isolato, ma dell’inizio di qualcosa di molto più grande e devastante.
    Il romanzo costruisce una tensione crescente attraverso un’idea potente: persone comuni che si trasformano in belve assetate di sangue. Da qui prende forma un’indagine su scala globale, in cui le principali agenzie internazionali sono costrette a collaborare per fermare un progetto criminale che punta addirittura a influenzare gli equilibri di potere mondiali. In questo scenario, le regole tradizionali saltano: bene e male si trovano a cooperare, e i confini morali diventano sempre più sfumati.
    Uno degli aspetti più riusciti del libro è proprio questo: la capacità di spingere i personaggi oltre i limiti, costringendoli a confrontarsi con scelte difficili e con il peso delle conseguenze. Il prezzo da pagare, infatti, è sempre alto.
    La scrittura di Biscardi è diretta, realistica e senza filtri. Nulla è lasciato al caso: ogni evento viene spiegato con precisione, e questo contribuisce a rendere la narrazione ancora più credibile. Tuttavia, proprio questa cura per il dettaglio rende alcune scene particolarmente crude, non adatte a chi cerca una lettura leggera.
    Il romanzo è popolato da molti personaggi, tutti ben caratterizzati, ma tra questi spicca Diego Biglia. È una figura che colpisce per il suo equilibrio e la sua capacità di cogliere l’umanità anche nelle situazioni più estreme. Le sue scelte, spesso fuori dagli schemi e lontane da ciò che ci si aspetterebbe da un uomo delle istituzioni, aggiungono profondità emotiva alla storia e offrono uno sguardo diverso sul concetto di giustizia.
    In definitiva, Phobos è un thriller intenso, duro e coinvolgente, che va oltre la semplice azione per interrogarsi su quanto l’essere umano possa spingersi oltre i propri limiti. E, forse, la cosa più inquietante è proprio questa: dietro l’orrore, ancora una volta, c’è la mano dell’uomo.

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