Descrizione
Onirica investigazioni e il caso del faro
di
Elena Moro

In un tempo non troppo lontano, in una Padova intrisa di magia dove i tarocchi, le rune e le antiche tradizioni parlano a chi sa ascoltare, i misteri possono risultare ancora più complicati da dipanare. La giovane Amelia, stacanovista dall’appetito smisurato, lavora come stagista alla Onirica investigazioni. Quando un giorno il vecchio Ennio bussa alla porta dell’agenzia padovana per chiedere l’aiuto degli investigatori, arriva finalmente per la ragazza l’occasione di lavorare sul campo fianco a fianco con il suo mentore, l’investigatore privato Tancredi, e con il suo cinico gatto parlante Lelo. All’ombra di un antico faro dell’isola della Selenella, i tre saranno costretti ad addentrarsi tra leggende e cupi intrighi alla ricerca di ciò che terrorizza gli isolani. Ben presto però, Amelia scoprirà che il viaggio più difficile da compiere sarà quello dentro di sé.
Tra folklore, magia e misteriosi incubi, Onirica investigazioni – Il caso del faro segna l’intrigante esordio letterario fantasy investigativo della scrittrice e illustratrice Elena Moro.






Maurizio –
È un’agenzia investigativa sui generis composta da un professore erudito, una ragazza particolare che nasconde un grande segreto e un gatto parlante cinico e simpatico. Tra rune, tarocchi e magia dovranno affrontare l’ombra che minaccia l’isola di Selenella
Davide Ghisla (proprietario verificato) –
Questo libro mi è piaciuto davvero molto.
La prima cosa che mi ha colpito è stata la scrittura: scorrevole, piacevole e capace di accompagnarti nella storia senza appesantirla. Ma soprattutto ho apprezzato quanto si percepisca il lavoro che c’è dietro alla costruzione della storia.
All’inizio l’autrice mantiene tutto molto riservato. Ti lascia intuire che ci sia qualcosa, ma senza svelarti troppo. E proprio questo mi ha incuriosito: mentre leggevo cercavo di capire dove volesse andare a parare, quali fossero i collegamenti e soprattutto cosa si nascondesse davvero dietro al caso.
Poi arriva il momento in cui tutto viene fuori… e lì è stato fantastico.
È come se improvvisamente si accendesse la luce e tutti quei piccoli dettagli che avevi incontrato lungo il percorso acquistassero un significato diverso. Ho adorato proprio questa sensazione di scoperta.
Ho apprezzato moltissimo anche l’ambientazione, il modo in cui il fantasy si intreccia con l’indagine e soprattutto l’utilizzo di folklore, leggende, tarocchi e rune. Il risultato è un’atmosfera particolare, sospesa tra mistero e magia, che rende il caso del faro ancora più intrigante.
E poi ci sono loro: Amelia, Tancredi e Lelo. Un trio decisamente particolare che funziona e che, lo ammetto, mi ha fatto venire voglia di saperne di più anche al di là del caso raccontato in questo volume.
Una delle cose che ho apprezzato maggiormente è proprio che, una volta arrivato alla fine, non ho avuto la sensazione di aver semplicemente “risolto un caso”. Mi è rimasta la curiosità di tornare in questo mondo e vedere quali altre indagini potrebbero aspettare la Onirica Investigazioni.
Una bella scoperta, soprattutto per chi ama quando fantasy e investigazione si incontrano.
E ora, Elena… io sono pronto per il prossimo caso! Se ce ne sarà un altro 😁