LA VENDETTA DELLA MOGLIE MORTA – IL PRIMO CASO DEL BARBIERE DI RIFREDI

(1 recensione del cliente)

16,00

Titolo: LA VENDETTA DELLA MOGLIE MORTA – IL PRIMO CASO DEL BARBIERE DI RIFREDI

Autore:  Pasquale De Luca

Formato: 15×21

Pagine: 322

Collana: GiallOscuro

Cover Graphics: Claus Tamburini

Impaginazione: Vincenzo Mazza

Direttore scientifico: Aurora Di Giuseppe, Adelaide Camillo

Editor: Martina Lattanzio

1^ Edizione ottobre 2025

ISBN: 979-12-82307-55-0

Età di lettura consigliata 14+

Descrizione

LA VENDETTA DELLA MOGLIE MORTA – IL PRIMO CASO DEL BARBIERE DI RIFREDI

di

Pasquale De Luca

 

 

Può una moglie morta per mano del marito, che ne ha fatto scomparire il corpo sotterrandolo nel bosco dietro casa, covare la vendetta e riuscire a fare in modo che lui venga scoperto e arrestato?  È il dubbio che ossessiona l’uxoricida, un professore di latino in pensione che ora vive con una prostituta di mezza età in fuga dal furore omicida della sua ex amante.
All’epoca del fatto l’uomo era sicuro di aver commesso un delitto perfetto ma ora, dopo cinque anni, accadono alcune cose che distruggono la sua tranquillità: una serpe che parla con la voce della moglie e ne ripete la maledizione pronunciata in punto di morte, la visita di un barbiere che cerca la bicicletta che gli hanno rubato, la morte di un faggio centenario abbattuto dal maltempo e lo strano comportamento di Lola, una femmina di pastore tedesco che la defunta moglie del professore amava come una figlia.

1 recensione per LA VENDETTA DELLA MOGLIE MORTA – IL PRIMO CASO DEL BARBIERE DI RIFREDI

  1. Ilario Giannini (proprietario verificato)

    Un romanzo originalissimo, ambientato nella Firenze degli anni 50, un periodo per il quale l’autore ci fa provare affetto e nostalgia anche se non lo si è vissuto.
    Una narrazione scorrevole e avvincente, spesso ironica, in cui si avverte il gusto dell’autore per la battuta arguta, la ricerca in ogni singola frase delle giuste parole per conseguire il massimo effetto (ma senza mai appesantire o risultare artificioso, anzi rendendo il racconto sempre più fluido e naturale).
    Pasquale De Luca ci tratteggia una vicenda che ha dello straordinario, ci presenta dei personaggi tratteggiati magistralmente che ci conquistano da subito, perché ce li rende così veri e umani che sembra di averli conosciuti veramente.
    Primo fra tutti, il barbiere di Rifredi, personaggio meraviglioso che si ritrova per caso al centro della storia, suo malgrado nell’occhio del ciclone, e (quasi) per caso ci porta alla soluzione.
    E’ stato davvero piacevole seguire questi personaggi, le loro dinamiche relazionali e partecipare alle indagini davvero particolari che ci sa regalare questo libro.
    Questa la vicenda, tratta dalla quarta di copertina: “Può una moglie morta per mano del marito, che ne ha fatto scomparire il corpo sotterrandolo nel bosco dietro casa, covare la vendetta e riuscire a fare in modo che lui venga scoperto e arrestato? È il dubbio che ossessiona l’uxoricida, un professore di latino in pensione che ora vive con una prostituta di mezza età in fuga dal furore omicida della sua ex amante. All’epoca del fatto l’uomo era sicuro di aver commesso un delitto perfetto ma ora, dopo cinque anni, accadono alcune cose che distruggono la sua tranquillità: una serpe che parla con la voce della moglie e ne ripete la maledizione pronunciata in punto di morte, la visita di un barbiere che cerca la bicicletta che gli hanno rubato, la morte di un faggio centenario abbattuto dal maltempo e lo strano comportamento di Lola, una femmina di pastore tedesco che la defunta moglie del professore amava come una figlia.”
    Un libro sicuramente da consigliare.
    Alla prossima avventura del Barbiere di Rifredi!
    Non vedo l’ora che Pasquale De Luca ce ne regali un’altra.

Aggiungi una recensione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA, ed è soggetto alla Privacy Policy e ai Termini di utilizzo di Google.