Descrizione
In Viaggio vs Il Viaggio – Plus Ultra
di
Marco Castiglione

Dolonne, Courmayeur, Ore 23,00 del 7 settembre 2023. È fatta, ci sono. Il grandissimo giorno è arrivato, il tanto agognato D-day finalmente si palesa in tutto il suo splendore. Adesso nulla mi potrà fermare, sembra strano ma per me già questo è il traguardo che tanto desideravo, la fine del Viaggio, il momento in cui sto per chiudere gli occhi per l’ultima volta con addosso il sentimento dell’attesa, del mantenere la calma, del sabato del villaggio, della fine di una lunghissima preparazione. Adesso chiudo gli occhi e quando li riaprirò sarà il giorno della guerra, il giorno della rinascita, il giorno in cui tutto cambia e il viaggio per cambiare la pelle, il viaggio per rinascere, la prova per il passaggio a un nuovo stadio della mia vita, prenderà forma. Stranamente sono calmo, sto bene e ho riposato per circa sette giorni, probabilmente sono una bomba a orologeria innescata e pronta per esplodere. È la migliore sensazione che potessi mai desiderare. Una lunga notte mi aspetta, e sono tanto sereno da lasciare libera la mia mente di spaziare, di svagarsi e di ricaricare le batterie. Da domani sarà sotto il mio controllo e nulla dovrà andare storto, la concentrazione dovrà essere tale da non aver modo di perdersi, anche se in fondo perdersi è sempre utile per ritrovarsi. Domani affronterò il Tor des Glaciers.






AMBRA SIMONCELLI –
“In viaggio verso Il Viaggio” è un racconto di un’avventura e di una passione.
L’Ultra Trail Running è una corsa a piedi su sentieri naturali su distanze oltre i quaranta chilometri, su grandi dislivelli.
Si corre di notte e di giorno e si mettono alla prova i limiti della resistenza umana sia fisica che psicologica.
Questo libro fa venire voglia di cimentarsi in questa grande avventura anche se nel mio caso, con una meniscopatia e diverse ernie con protrusioni, non posso fare altro che sognare e ammirare la forza, il coraggio e la sana follia di Marco.
Anche se non posso fare quello che magicamente descrive Marco, lo stesso ho letto tutto il libro con grande partecipazione perché tifavo per lui e volevo che lui riuscisse nella sua impresa.
Forse solo spingendo le proprie forze al limite si raggiunge la catarsi e ognuno di noi, nei limiti delle sue possibilità, deve muoversi. Mai restare fermo.
È un libro pieno di saggezza, e anche se il mio fisico non mi permetterà mai di fare nulla del genere, mi sono immedesimata in una frase del testo pronunciata da un collega di avventura di Marco: “Non ho alcun segreto, mi viene facile, come agli altri vengono facili altre attività”.
Ecco, per me è il disegno, mi viene naturale da sempre e non ho un segreto particolare.
Grazie di avermi tenuto compagnia con questa lettura e buon Ultra Trail Running a chi ne ha le facoltà.
Chi non ne ha le possibilità fisiche deve comunque fare del proprio meglio, muoversi e spingersi fin dove arriva, ognuno ha il suo cammino da percorrere e non si può restare fermi, altrimenti non si vivrà appieno la propria vita.