Descrizione
LA STIRPE DEI DRAGAN – Vol I
di
Orpheus Black

Nel cuore della Transilvania, il sangue è più antico della storia.
E ha fame.
Vahn è un ragazzo come tanti. Ma tutto cambia durante il galà organizzato dal misterioso signor Dragan, suo nonno. Quando alcuni strigoi irrompono nel cuore della festa, la ragazza che Vahn ama, Scarlett, viene rapita dalle tenebre. In un solo istante, la realtà si capovolge e il loro mondo va in frantumi.
Un segreto custodito per secoli riaffiora: da generazioni, ogni discendente maschio della famiglia Dragan è chiamato ad accettare il proprio destino e diventare un cacciatore di vampiri. Una guerra millenaria tra luce e tenebre, una profezia che può risvegliare il vampiro più potente mai esistito, e un richiamo incatenato al sangue dei Dragan. Accanto a Vahn, Sever, l’amico di sempre, scopre di essere un tassello importante degli eventi che si stanno scatenando. E Scarlett diventa pedina e chiave nel gioco oscuro che minaccia il mondo.
In una corsa contro il tempo, tra intrighi, visioni e battaglie sanguinose, Vahn dovrà scoprire chi è davvero.
La Stirpe dei Dragan segna l’esordio letterario di Orpheus Black. Un viaggio oscuro e avvincente, dove niente è come appare.
Nel silenzio della notte, le leggende si risvegliano… e reclamano il loro tributo.






Antonella –
Ho scoperto La Stirpe dei Dragan quasi per caso. Da amante dei vampiri, della Transilvania e del folklore dell’Europa dell’Est, questo romanzo d’esordio di un autore italiano ha subito attirato la mia attenzione. Ho iniziato la lettura con curiosità, ma senza aspettarmi troppo. Invece mi sono dovuta ricredere fin dalle prime pagine.
La cosa che mi ha colpita di più è stata l’ambientazione. Si percepisce il grande lavoro di ricerca fatto dall’autore: le leggende, le tradizioni rumene e i riferimenti al folklore sono inseriti con naturalezza e rendono la storia ancora più affascinante. È un fantasy che riesce ad avere una sua identità, senza limitarsi ai soliti cliché sui vampiri.
Ho amato tantissimo anche i personaggi. Vahn è un protagonista carismatico, coraggioso e imperfetto, con cui è facile entrare in empatia. Ma è il rapporto con Sever ad avermi conquistata davvero: un personaggio dolce, leale e sorprendentemente forte, che completa Vahn alla perfezione. E poi c’è Anela… semplicemente meravigliosa. Misteriosa, affascinante e con una presenza che lascia il segno ogni volta che entra in scena.
Anche gli antagonisti meritano un elogio. Finalmente dei cattivi ben costruiti, con motivazioni credibili e un ruolo fondamentale nello sviluppo della trama. Non sono semplici comparse, ma personaggi che contribuiscono a mantenere alta la tensione fino all’ultima pagina.
Lo stile dell’autore è scorrevole e coinvolgente. I capitoli si leggono con facilità e mi sono ritrovata più volte a dire “ancora uno e poi smetto”… senza riuscirci. Tra colpi di scena, azione e momenti più emozionanti, la lettura non annoia mai.
Per essere un romanzo d’esordio, l’ho trovato davvero sorprendente. Si percepisce la passione dell’autore e la voglia di raccontare una storia diversa, ricca di atmosfera e di personaggi memorabili. Il finale mi ha lasciata con tantissima curiosità e non vedo l’ora di leggere il seguito.