Descrizione
ONDE E PSICHE
di
Gianpiero Addessi

Come può l’infinito che vive dentro di noi trovare parole per essere compreso?
Forse è il silenzio, più delle parole, a dare voce alle nostre angosce, ai pensieri e alle inquietudini.
Il mare diventa specchio dell’anima: nelle sue onde, nelle sue quieti e nelle sue tempeste, l’uomo riconosce se stesso, si infrange e rinasce, esplorando le profondità che ancora non conosce.
Questi versi sono frammenti emersi dall’incomunicabile e affidati alla poesia, come conchiglie raccolte sulla riva.
Perché, così come l’uomo ha la sua psiche, anche il mare ha il proprio animo.
«Questo è ciò che resta d’un essere umano».
Verso estratto dalla poesia “Artare” della raccolta “Onde e Psiche”.






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