Descrizione
L’EREDITÀ DELLA MEMORIA
di
Stephan Dal Ri

Alcuni corpi sono compatibili.
Alcune vite lo sono di più.
Quando la medicina smette di chiedere “se” si possa fare qualcosa e inizia a decidere “chi” possa essere sacrificato, la cura diventa non solo una scelta, ma un’opportunità.
Rebecca credeva che il confine fosse chiaro: salvare, mai sostituire.
Ma esistono protocolli senza firma e stanze in cui il tempo non passa.
In un sistema che misura una vita, la domanda non è solamente se sei compatibile.
È se sei acquistabile.






Ilario Giannini –
Un buon thriller che prende le mosse da un’idea fantastica e suggestiva (ma che non appare nemmeno troppo lontana dalla realtà): il “Salto”…
E’ un’invenzione rivoluzionaria, in ambito medico, che permette di allungare la vita (a chi se lo può permettere) a scapito di un’altra vita (quella di un donatore, più o meno consenziente)…
Basterebbe questo per capire che il romanzo è un bellissimo intreccio di considerazioni e spunti di riflessione: tra etica e scienza, tra contrasti psicologici e conflitti sociali e molto altro.
Chi merita di essere salvato e chi invece dovrebbe immolarsi come donatore? E in cambio di cosa? E chi sceglie, chi decide? Quali altri impieghi e quali ulteriori conseguenze può avere un simile strumento?
Ma il romanzo di Stephan Dal Ri, va oltre tutto questo.
La narrazione, già di per sé intrigante, si arricchisce di personaggi di spessore e molto ben caratterizzati, ciascuno con le proprie tensioni emotive, le proprie debolezze, i propri segreti e le proprie passioni. E ovviamente c’è mistero, c’è inganno, c’è amore e un bel finale a sorpresa.
Il personaggio di Cesare Mariani, l’inventore del “Salto”, è quello più completo, sfaccettato e sorprendente.
Un thriller che incuriosisce e cattura fin dalle prime pagine, che sorprende e fa riflettere.
Nella storia, poi, ha un posto di rilievo una delle opere più belle di uno dei miei artisti preferiti: “La persistenza della memoria” di Salvador Dalì (e io adoro Dalì e De Chirico!)…
Non posso dirvi altro; rischierei di spoilerare…
Però vi consiglio di leggere questo libro.
Non vi deluderà.