La Guardiana degli orsi bianchi

(2 recensioni dei clienti)

16,00

Elena Pavesi
La Guardiana degli orsi bianchi
PAV Edizioni
Copyright 2022
Collana: Storie di vita
1^ Edizione: maggio 2022
ISBN: 979-12-5973-329-0
Cover graphics: Claus Tamburini
Info:
pavedizioni1@gmail.com
pavedizioni.files@gmail.com
www.pavedizioni.it

Descrizione

La Guardiana degli orsi bianchi
di

Elena Pavesi

 

 

Una giovane ex poliziotta decide di cogliere al volo
un’opportunità non comune di lavoro nell’Artico, che pare
piovuta dal cielo. Certa che il nuovo incarico le consentirà
di fare nuove entusiasmanti esperienze, accetta la sfida. Ma
la solitudine porterà alla luce un oscuro passato ormai
sepolto, con cui dovrà fare i conti. Trascinata dentro la
storia e le vicende misteriose che circondano la città di
Pyramiden, proprietà sovietica su suolo norvegese fin dai
primi del ‘900, fa amicizia con una volpe, affronta avversità
di ogni sorta e scopre che l’isola non è del tutto disabitata.
Quando intuisce l’inquietante motivo per cui è stata assunta,
si ribella e attraverso un susseguirsi di colpi di scena
risolve l’enigma dell’improvvisa scomparsa dell’intera cittadina.
Nel contempo i tasselli della vita personale trovano
una giusta collocazione portando verso una inattesa conclusione
la battaglia interiore.

2 recensioni per La Guardiana degli orsi bianchi

  1. Tullio Guazzotti

    Una scrittura femminile forte ma attenta alle sfumature. Un personaggio principale, Beatrice dagli occhi di giada, tormentata da un fitto e costante dialogo interiore, in fuga da se stessa ma in cerca di un’altra se stessa, quella vera, che ritroverà dopo avventurose peripezie, anche grazie alla conoscenza di personaggi maschili di grande spessore umano. L’approfondimento psicologico dei caratteri è mirabile, così come l’evoluzione della trama, che conduce il lettore in modo inavvertibile a intuire una verità sconvolgente, che segnerà le sorti della protagonista conducendola infine alla compiuta comprensione di sé e della sua stessa storia. Quella di Elena Pavesi è una lingua ricca, colorita, ornata di metafore, a volte forse un po’ forzate. Ma il freddo dell’artico, con i suoi colori mutevoli e i suoi ghiacci scintillanti come gemme preziose entrerà nelle ossa del lettore, così come parteciperà alle vampate d’amore e alla trepidante relazione con la piccola volpe artica, simbolo di una natura estranea ma non del tutto impenetrabile al calore di un essere umano sensibile e disposto a dare amore. Una storia incredibile ma verosimile, i cui personaggi vivono, amano e rischiano sullo sfondo di un ambiente solo apparentemente invivibile. Da leggere senza esitazione.

  2. Roberto Berardi

    Viaggiare, leggere, scrivere, cosa accomuna queste tre attività?
    Si viaggia, si legge e si scrive per passione, per evasione, per distrarsi, per conoscere il mondo e per centinaia di altre buone ragioni certo ma, soprattutto penso, anche per conoscere se stessi, per ritrovare se stessi.

    Ecco questo originale ed avvincente racconto non è solo un viaggio nel lontano e sconfinato artico ma rappresenta, attraverso l’avventura della protagonista, anche un viaggio nel buio del nostro animo alla ricerca della nostra essenza, alla ricerca delle nostre basi esistenziali.

    Encomiabile la descrizione del paesaggio: sembra di essere sul posto in prima persona.
    Notevoli le espressioni sui tratti tipici dei personaggi: pare di vederli e di aver compreso tutto di loro.
    Qualche coincidenza appare azzardata ma va interpretata come una metafora dove l’autrice sta cercando di darci un messaggio tra le righe.
    Non manca qualche passaggio commovente.
    Non mancano le sorprese dove il racconto si trasforma in un thriller con momenti di vera tensione.

    Insomma seguendo l’evolversi della vicenda con una rilassante, piacevole e scorrevole lettura, scopriamo
    l’inquietudine e le debolezze di una donna che esteriormente mostra una scorza dura a tratti scostante ma che, come un po’ tutti noi, è alla ricerca di una pace interiore, di un equilibrio esistenziale.
    Lo troverà?
    Buona lettura!

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