Io e il mio amico Pan

(5 recensioni dei clienti)

14,00

Io e il mio amico pan
Roberta Spaccini
PAV edizioni
Copyright 2022
Collana: Storie di Vita
Cover Graphics: Valentina Modica
1^ Edizione: giugno 2022
Isbn: : 979-12-5973-34-74

Info:
pav.edizioni1@gmail.com
pavedizioni.files@gmail.com
www.pavedizioni.it

Descrizione

Io e il mio amico Pan

di

Roberta Spaccini

 

Questa è la storia di una ragazza che sta diventando donna e che deve fare i conti con il suo passato.
E’ da sempre stata una bambina diversa dalle altre, pervasa da un’inconsueta malinconia e da strani e inspiegabili malesseri e svenimenti. Perfino ripensando al momento della sua nascita, il fatto è considerato da lei stessa un presagio di eventi funesti. La sua infanzia é stata un qualcosa di diverso dall’infanzia degli altri bambini, non tanto di così evidente, ma piuttosto di radicato nel suo animo, che si rivelerà in modo graduale e inconscio. Una fragilità che la renderà propensa a non reagire con forza e determinazione agli eventi della vita. La porterà ad accettare situazioni e frequentazioni che non rispecchieranno la sua vera indole e che genereranno ulteriore sofferenza: attacchi di panico, ansia e disturbi alimentari. Ma forse tutto ciò è un percorso necessario che lei deve fare per arrivare a conoscere se stessa e per capire che cosa desidera realmente diventare. Acquisire sicurezza interiore, lottare contro le convenzioni, le regole, i pregiudizi e affrontare il suo mondo fatto di paure e angoscia. Accompagneremo Vittoria lungo questo viaggio e ci emozioneremo, piangeremo e rideremo con lei, perché c’è un po’ della sua essenza in ognuno di noi.

5 recensioni per Io e il mio amico Pan

  1. Matilde (proprietario verificato)

    Bellissimo e coinvolgente libro divorato in due giorni. Semplice e scorrevole ma molto profondo il tema toccato. Grande Roberta!!!

  2. Paola

    Libro interessante, avvincente, commovente, frutto di un evidente accurato studio dell’animo umano. Mi ha rapito il cuore

  3. Giorgia (proprietario verificato)

    Un libro che ho letto con pause emotive… un’infinità di emozioni mi ha provocato che ho dovuto riprenderlo a distanza di giorni, per poi piangere per la rinascita della protagonista.
    Bellissimo e motivazionale!

  4. Nunzia Battaglia

    Bellissimo libro.. Emozionante vero Nunzia commovente.. Storia meravigliosa.. Da leggere tutto dun fiato.. Bravissima Roberta

  5. Silvia dal blog Libri all’orizzonte

    Un libro che sorprende già dalle prime pagine, perché sin dalle prime battute il lettore si rende conto di trovarsi non di fronte al solito romanzo, ma a qualcosa di più. Siamo infatti in presenza di una lettura molto emozionante che prende spunto da vicende di vita vera e racconta con garbo e grande sensibilità un problema ormai comune a molte persone: il disturbo d’ansia.

    Pan è il diminutivo di panico, è il modo in cui la protagonista del libro, Vittoria, chiama il disturbo di attacco di panico. Un consiglio del suo medico che le ha detto quasi di personificare il suo disturbo, per renderlo concreto, per poterlo descrivere e circoscrivere, per potersi difendere.

    “Mi spiegò che cosa fosse l’attacco di panico, perché avrei dovuto conoscerlo, “farci amicizia”, come mi diceva, non vederlo come un nemico, sfatare il suo potere.”

    La storia di Vittoria è intensa e dolorosa, perché è la vita di una ragazza come tante, una ragazza che ha un amore, che studia, che ha degli amici, e che all’improvviso vede trasformare la sua vita in modo apparentemente inspiegabile ma sconvolgente.

    Un’infanzia difficile, vissuta in un clima ansiogeno, una madre con disturbi d’ansia, un carattere molto sensibile, e quindi predisposto ad assorbire ansie o a lasciarsi ferire, un fidanzato sbagliato, una persona finta e molto diversa da quella che Vittoria si aspettava, sono stati gli elementi che hanno scatenato nella ragazza il disturbo d’ansia, che si è manifestato con forti attacchi di panico.

    “Non riuscii a realizzare bene cosa mi stesse succedendo, sentii uscire me stessa dal mio corpo, sdoppiarmi e non riuscire a controllare le mie reazioni. Mi osservavo da fuori e facevo paura anche all’altra me stessa.”

    Il panico è riuscito a sconvolgere la vita di Vittoria, se ne è impossessato e la ragazza ha reagito chiudendosi in se stessa, chiudendosi in casa, ricevendo solo l’amica di infanzia Alessia. Aveva il timore di essere giudicata male dagli altri, perché purtroppo spesso il panico chi non lo conosce non lo può capire.

    E con il passare del tempo rimane da sola nel suo mondo fatto di paure e terrore, consentendo di avvicinarsi solo gli affetti più cari, quelli che continuano ad amarla incondizionatamente: il padre, la madre, zia Agnese e Alessia.

    Davanti a un malessere così grande, che in Vittoria non era solo nell’animo, ma anche nel corpo, visto che aveva iniziato a soffrire di anoressia, l’unica soluzione è quella di rivolgersi a un medico e curarsi, curarsi nell’animo, con la psicoterapia, e nel corpo, con i farmaci.

    Vittoria conoscerà un bravo medico, il dottore Marco, che lei chiama l’angelo Marco, e inizierà un percorso lento, difficile, altalenante, doloroso, ma un percorso di rinascita e guarigione, un percorso in cui Pan sarà sempre al suo fianco, fedele, silenzioso, ingombrante, invadente.

    Vittoria acquisirà pian piano gli strumenti per riuscire a gestire il panico, perché di panico è vero che non si muore, ma non si guarisce, si può imparare a conviverci, a saperlo gestire. Si può riuscire a guarire nel senso di non farlo vincere, di essere più forti.

    Io e il mio amico Pan è un libro da leggere, un libro che può fare bene a chi soffre del problema, per capire di non essere il solo, che si può guarire, ma che il processo di guarigione richiede impegno, forza di volontà e l’aiuto delle persone giuste e qualificate.

    E richiede amore, tanto affetto e comprensione.

    Mi complimento con l’autrice per aver scritto una storia così emozionante.

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