I segni dell’Yddish

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14,00

Fabiano Bagnoli
I segni dell’Yddish
PAV Edizioni
Copyright 2021
Collana: Storie di Vita
1ª Edizione: Giugno 2021
ISBN: 979-1259-730-763
Cover Graphics: Francesca Benini

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Descrizione

I segni dell’Yddish
di
Fabiano Bagnoli

L’enigmatica morte di un ricco industriale e il ritrovamento di una Fabiano Bagnoli
mappa, indirizzano e accompagnano l’evolversi degli eventi verso la
città di Praga, alla ricerca di un fantomatico tesoro. È l’alba di una
nuova vita o la fine di un sogno?
Il 9 Novembre 1989, migliaia di Berlinesi si riversano in strada per
cambiare per sempre il corso della storia. L’ordine era perentorio:
sparare sulla folla; ma in quella gelida e incantevole notte, come per
magia, le sbarre si alzarono, il muro cadde.

1 recensione per I segni dell’Yddish

  1. Marzia

    L’autore di “I segni dell’Yddish” ci propone un romanzo un po’ storico, dove parla della caduta del muro di Berlino e un po’ giallo, dove i personaggi si incontrano e si scontrano tra di loro alla ricerca del colpevole di un omicidio e il ritrovamento di un tesoro. L’insieme di queste due cose provoca un misto di emozioni più o meno evidenti e la lettura è stata molto piacevole. Molto apprezzata anche la suddivisione in capitoli con titoli chiari e ben precisi sull’argomento.
    La parte storica ha un suo rilievo perché descrive la differenza tra le “due Germanie”, la disperazione delle persone nel vedersi separate per non si sa quanto tempo, famiglie divise “solo da un muro” ma nella realtà non ci si poteva assolutamente avvicinare e così è stato per parecchi anni. Intere generazioni venute adulte sempre vedendo quel muro e l’emozione indescrivibile nel vederlo finalmente crollare.
    La parte romanzata è molto ben strutturata e descritta, a volte seria e coinvolgente a volte quasi comica. Non mi sono immedesimata in nessun personaggio in particolare però ho seguito con molto interesse la ricerca della mappa e del tesoro più attentamente di quella che parla del vero e proprio omicidio. A dire la verità verso la fine della storia mi sono vista pure io tra le scritte e gli indizi (soprattutto il complicato meccanismo dell’orologio astronomico) e poi a scavare nel cimitero per vedere se veramente ci fosse o no questo tesoro. I lingotti d’oro poi, proprio un bel colpo!!! Una vera e propria “caccia al tesoro”. Diciamoci la verità, le mappe con gli indizi per arrivare al tesoro hanno sempre destato l’attenzione di grandi e piccini!
    Vorrei concludere con la frase riportata nel libro:
    “E’ l’alba di una nuova vita o la fine di un sogno?”
    A voi la risposta.
    Marzia

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