IL CERCHIO NON È SQUADRATO

(2 recensioni dei clienti)

14,00

Titolo: Il cerchio non è squadrato
Sottotitolo: Poesie e quadretti di riflessione e conforto
Autore: Lucilla D’Eredità
Collana: Aonia
Cover Graphics: Marina Alesse
1^ Edizione: giugno 2021
Isbn: 979-12-5973-088-6

Descrizione

Il cerchio non è squadrato

Poesie e quadretti di riflessione e conforto

di

Lucilla D’Eredità

Istruzione per l’uso 🙂

Cara Lettrice, caro Lettore, questo libro racconta un cammino, il mio e forse, almeno in parte, anche il tuo;
qui rabbia e dolore sono chiamati col loro nome, ma troverai anche gioia e speranza e la proposta di un significato e senso dei nostri giorni, a prescindere dal tuo ‘credo’ personale.
Se vuoi leggi e cammina con me senza temere rallentamenti e contraddizioni.
Né i miei, né i tuoi.

Lucilla

2 recensioni per IL CERCHIO NON È SQUADRATO

  1. Sabrina Tamiozzo

    Iil libro di Lucilla è un ristoro per l’anima. Invita a riflettere, aiuta a sognare, strappa un sorriso e fa pensare. Consigliato!

  2. Marzia

    L’autrice di “Il cerchio non è squadrato, poesie e quadretti di riflessione e conforto” ha messo insieme queste due cose rendendo più interessante il libro. Sono collegate una all’altra a volte simili, o completamente diverse per argomento ma sembrano sempre, o per la precisione, hanno sempre un punto di collegamento o almeno io le percepisco così. Le poesie sono molto belle, semplici, con parole lineari e che si capiscono subito, i quadretti di riflessione io li definirei proprio “spaccati o scorci di vita”. Nei piccoli racconti non sembra proprio che ci siano scritte cose inventate, sembra tutto normale, tutto quotidianità, cose belle e brutte che possono succedere ogni giorno e a ognuno di noi. La cosa diversa sta solo nel fatto di come siamo, come e cosa facciamo per affrontarle. C’è chi ci sbatte contro, chi non vede al di là del suo naso, chi non può (ma in realtà non vuole), chi le affronta, chi ti aiuta ad affrontarle, chi ti ostacola, chi le vede in modo o in un altro… insomma siamo diversi, perché le persone sono diverse, anche se siamo di fronte alle stesse situazioni.
    Ognuno di noi leggendo la vede sicuramente in modo diverso anche perché ho imparato a mie spese che leggere le poesie non è così facile come sembra, bisogna essere bravi a scriverle e anche a leggerle, non sempre si riesce a capire che cosa vuole dirci l’autore o l’autrice per questo vanno lette più lentamente e profondamente. Per i racconti è più facile.
    Leggendo il tutto, siamo pervasi da un misto di sentimenti come il dolore o la rabbia ma anche speranza, pace, serenità e gioia. Una specie di percorso o di cammino che possiamo seguire su indicazione dell’autrice senza rallentamenti, ripensamenti o contraddizioni… Animali, fiori e anche la natura ci aiutano a capire un po’ meglio le varie situazioni descritte senza cambiarne o travisarne il significato. Sono vicini a noi e fanno parte della nostra vita e a volte, anzi spasso, dovremmo proprio imparare da loro. La natura nel suo intero complesso ha e vive di sentimenti e molto spesso noi non ce ne accorgiamo perché siamo troppo impegnati a guardare noi stessi ma solo superficialmente, se ci “guardassimo” un po’ più internamente sicuramente la nostra anima ne gioverebbe e anche mente e corpo. La natura ci insegna tante cose solo che siamo noi che non le vediamo e non vogliamo impararle. A volte odiamo tutto e tutti mentre la natura ama sempre tutto e tutti incondizionatamente e senza volere nulla in cambio, basta solo spostare la nostra attenzione sugli sguardi e presenze amorevoli degli animaletti che abbiamo in casa qualsiasi essi siano. Chi ci ama più di loro?
    Marzia

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